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Panoramica

Crisi e stagnazione economica hanno indotto ad aumentare il peso della componente variabile nei modelli di Compensation per gli executive rispetto a quella fissa e ai benefit.

In particolare in Italia, anche alla luce delle indicazioni della Banca d’Italia e del Codice di Autodisciplina per le Società Quotate, si è andato consolidando un trend caratterizzato da:

  • una crescente correlazione tra il livello retributivo degli executive e le performance annuali e triennali dell’azienda
  • l’ intervento sempre più qualificato dei Comitati Remunerazione
  • la prevalenza di obbiettivi economico-finanziari sia nei piani annuali sia in quelli “long term”, con spazio ancora limitato ad obbiettivi di sostenibilità, customer satisfaction, safety, ecc.
  • nei piani long term una prevalenza nelle medie imprese di forme cash rispetto ad equity
  • nelle realtà che adottano piani legati all’equity, una prevalenza di piani con performance garantite rispetto alle stock options.

I nostri consulenti supportano i Comitati Remunerazione nella definizione delle politiche remunerative per Consiglieri esecutivi e non esecutivi, senior management, Sindaci, come previsto dal Codice di Autodisciplina della Borsa Italiana e dalla Regolamentazione di Banca d’Italia.

In particolare:

  • realizziamo benchmarking retributivi a livello nazionale e internazionale utilizzando i dati della nostra banca dati e di quelle dei nostri partner di IIC Partners
  • progettiamo piani di remunerazione variabile sia a breve sia a lungo termine, collegandoli agli obiettivi di business annuali e triennali
  • proponiamo il gruppo di peer con cui l’azienda può confrontarsi per definire il proprio posizionamento.